Bellezza e fatica di scegliere

Una riflessione sul Vangelo secondo Luca (Lc 4,1-2)

<<Gesù, pieno di Spirito Santo, si allontanò dal Giordano e fu condotto dallo Spirito nel deserto dove, per quaranta giorni, fu tentato dal diavolo. Non mangiò nulla in quei giorni; ma quando furono terminati ebbe fame>>

Proprio perché siamo persone libere, ci si presentano sempre davanti delle scelte da fare: Non siamo automi, non abbiamo un istinto infallibile che ci costringe a stare da una parte, a fare determinate azioni, abbiamo una coscienza, una libertà, un discernimento, una capacità di scegliere che è tutta umana, e che caratterizza la nostra dignità di persone. 

 Ci sono periodi della nostra vita in cui ci adattiamo a farci condurre, in cui stiamo “comodi” nelle indicazioni di comportamento date dall’esterno alla nostra esistenza, ma c’è per ciascuno un tempo in cui vogliamo essere noi coloro che decidono di noi e della nostra vita, vogliamo essere noi che dà un colore ai nostri atti, che vuol realizzare una meta, che desidera dare all’esistenza quella direzione che ci sentiamo come forza urgente dentro di noi. 

E’ il gioco della libertà che si muove tra alternative, tra bivi, tra diverse opportunità …

In certi luoghi le opportunità sono scarse, in altri sono eccessive, in molti casi non si riescono ad avere gli strumenti per decidere in libertà. 

Ecco, anche Gesù ha sperimentato la bellezza e la fatica della scelta tra le tante strade e opportunità che si ponevano sul suo cammino nel realizzare la missione che aveva accettato di svolgere nel mondo.

Chi manderò io e chi andrà per noi? Si sono chiesti in quel misterioso retroscena trinitario.

Ecco io vengo o Dio a fare la tua volontà, rispose Gesù. 

Ora è nel deserto, non è solo, ma condotto dallo Spirito.

La scelta fatta nell’intimità della vita divina oggi diventa un insieme di passi concreti in mezzo agli uomini, nelle nostre vie contorte, nei meandri delle nostre infedeltà e scorciatoie, nei tentativi di adattamento e di abbassamento degli ideali pur belli che Dio ci ha messo in cuore. 

E’ Satana che si fa carico di presentare a Gesù il ventaglio delle scelte sbagliate, i tradimenti camuffati di efficienza e di abilità nel manipolare le coscienze. 

E’ il diavolo, il divisore che Gesù incontra nel suo sforzo deciso di riportare l’umanità alla comunione con Dio, all’unità massima della sua vita.

E lui, il divisore, continua a seminare divisione.    

Ma Gesù vince: ci dimostra che la libertà si può usare bene, che non siamo soli di fronte alle tentazioni della vita, che Lui con lo Spirito le ha superate e ha dato alla sua missione la bellezza che da sempre la doveva caratterizzare.

Anche nelle tentazioni, Dio proprio non ci vuole abbandonare: non ci abbandona mai. 

1 Marzo 2020
+Domenico

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+Domenico

Domenico Sigalini (Dello, 7 giugno 1942) è un vescovo e giornalista italiano, Vescovo emerito della sede suburbicaria di Palestrina. Una Biografia più esaustiva è disponibile su Cathopedia all'indirizzo https://it.cathopedia.org/wiki/Domenico_Sigalini

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