Esorcismo: il più alto annuncio che il male dell’uomo è vinto

Una riflessione sul Vangelo secondo Luca (Lc 4, 31-37)

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Forse perché in passato se ne è parlato troppo e a sproposito, in termini spettacolari, diseducativi, irresponsabili, oggi dobbiamo per fedeltà al vangelo tornare a parlarne e soprattutto a riflettere sulla presenza del maligno nelle nostre vite, come lo è stato nella vita di Gesù Cristo.

Ricordiamo tutti il Vangelo che sentiamo tutte le prime domeniche di quaresima: le tentazioni di Gesù nel deserto.

I più benevoli dicono che sono state un episodio solo illustrativo dell’inizio della vita pubblica di Gesù, piuttosto simbolico che reale … invece per Gesù la presenza del demonio nella vita dell’uomo e del mondo è proprio un fatto reale e la lotta e la vittoria contro di lui è il più alto annuncio che il male della persona, uomo e donna, è vinto.

Il Vangelo presenta la verità, molto sperimentabile da tutti che l’uomo non è naturalmente libero: è abitato, talora posseduto e devastato dal male; se ne lascia irretire, lo ascolta, lo esegue, vi si imprigiona dentro come un baco da seta nel suo bozzolo.

Quindi ciascuno di noi ha bisogno di esserne liberato e volare nella luce di Dio: gli esorcismi rappresentano l’attività principale di Gesù e danno il senso di tutta la sua azione: è venuto nel mondo per liberare l’uomo schiavizzato dal male.

Guardiamo a Gesù sulla croce: lì si scatenano contro Gesù tutte le forze avverse e saranno vinte nella sua morte da sconfitto per amore. E’ stata per Lui, come lo è per noi una lotta continua di tutta la vita, sempre più dura; il male messo alle corde, reagisce con tutta la sua violenza prima di perdere.

Noi però sappiamo che l’esorcismo fondamentale della vita cristiana è il battesimo, che ci lega per tutta la vita al combattimento della croce e alla sua sicura vittoria.

Vogliamo un poco descrivere chi è questo spirito del male, perché la nostra conoscenza non si fermi alla fantasia di un animale con gli zoccoli, con gli occhi fuori dalla testa, con la bocca che spira fuoco…

E’ un ladro della Parola di Dio, che usa anche per ingannare Gesù,  il volto visibile dell’idolo della ricchezza che seduce, possiede e tortura l’uomo, è chiamato satana, diavolo, cioè artista nel dividere e contrapporre, il maligno, il tentatore, il leone, l’omicida fin dal principio, perché padre della menzogna… Ha fin dal principio suggerito all’uomo e alla donna una falsa immagine di Dio e li fa disobbedire.

Potremmo continuare … ad ogni affermazione fatta c’è un versetto della parola di Dio che vi corrisponde: Questo male si solidifica e si organizza in istituzioni, vere macchine moltiplicatrici di male, di cui l’uomo dopo averle costruite diventa solo un semplice ingranaggio.

Siamo tutti consapevoli come la famiglia, la fabbrica, la scuola, gli ospedali, il capitale, il benessere, la casa, la città, i mass-media, la stessa chiesa e lo stato ne sono sempre insidiati. Oltre ai danni subiamo anche le beffe: chi più inquina sono i detersivi, fatti per pulire; ciò che minaccia la sicurezza sono i sistemi di difesa, fino alla bomba atomica, chi più froda il fisco sono spesso i capi della finanza, negli affari più loschi come gli attentati troviamo spesso i servizi segreti …

Gesù è venuto a liberare l’uomo da tutte le forme di male, personale e sociale, semplice o strutturale. La salvezza non è l’ornamento di un’anima bella, ma è rendere l’umanità a se stessa e quindi a Dio di cui è immagine.

Questo è il senso profondo di ogni esorcismo, che Cristo ha sempre fatto nella sua vita pubblica.

1 Settembre 2020
+Domenico

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+Domenico

Domenico Sigalini (Dello, 7 giugno 1942) è un vescovo e giornalista italiano, Vescovo emerito della sede suburbicaria di Palestrina. Una Biografia più esaustiva è disponibile su Cathopedia all'indirizzo https://it.cathopedia.org/wiki/Domenico_Sigalini

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