L’amore è l’elemento unificante dell’universo

Una riflessione sul Vangelo secondo Giovanni (Gv 15, 16-17) dal Vangelo del giorno (Gv 15, 12-17)

«Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi e vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga; perché tutto quello che chiederete al Padre nel mio nome, ve lo conceda. Questo vi comando: amatevi gli uni gli altri.»

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Stiamo sempre a cercare che cosa di bello, di importante di esaustivo può definire la nostra vita e la vita del mondo. E’ quello che definisce la nostra fede: Dio che è amore. E’ la legge dell’amore che definisce la nostra esistenza e l’esistenza del mondo. Non sono gli interessi, non sono i soldi, non è la fortuna, non è il fascino, non è il potere, ma la capacità di amare.

Ai giudei che seguivano Gesù nasceva in cuore una domanda che affiora anche alle nostre coscienze. In che consiste soprattutto la vita cristiana? E’ un insieme di norme e di precetti che costringono il cristiano in una visione di mondo controllata, buona, ma ingessata? E’ un insieme di regole di galateo politicamente corretto? Gesù dice: amatevi gli uni gli altri. Questa è l’unica legge, questo è il perno del mondo.

Gli studiosi di fisica, anche in tempi lontani dal nostro, hanno sempre nutrito un sogno: quello di far vedere che tutte le forze che si sprigionano dalla natura sono riconducibili a una sola forza; si manifesta in modi diversificati, ma è sempre la stessa forza: la gravità, l’elettricità, il magnetismo, la forza atomica …

Anche Gesù vuol far capire ai suoi discepoli che c’è un’unica “forza”, l’amore, che lega tutto, e ogni amore ha una sola sorgente, che è Dio.

Il campo semantico dell’amore è amplissimo, è amore quello fraterno, quello di amicizia, di figliolanza, quello materno e paterno … si esprime al massimo delle potenzialità e del coinvolgimento come archetipo nell’amore quello tra uomo e donna … ma l’amore è uno solo: è Dio che in se stesso è l’amore.

Il cristiano allora si deve sentirsi amato, deve sentirsi scelto e il suo essere credente è solo rispondere a questa scelta che Dio ha fatto per lui.

Essere cristiani non è comportarsi bene soltanto – come dicevo altre volte – ma soprattutto sapere di essere amati da Dio e accettare di farci amare.

Spesso è così anche nella vita di coppia: l’amore è soprattutto lasciarsi amare e non imporre se stessi.

L’amore di Dio però è di una qualità sola e definitiva, è quello più vero perché è della serie di colui che dà la vita per gli altri.

Avere un Dio così esige che ci disponiamo a fare altrettanto: è l’unica grande speranza della vita sapere di essere amati alla follia da Dio.

7 Maggio 2021
+Domenico

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+Domenico

Domenico Sigalini (Dello, 7 giugno 1942) è un vescovo e giornalista italiano, Vescovo emerito della sede suburbicaria di Palestrina. Una Biografia più esaustiva è disponibile su Cathopedia all'indirizzo https://it.cathopedia.org/wiki/Domenico_Sigalini

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