Di tutti i punti che riguardano l’attività della pubblicazione di un contenuto di Don Domenico, senz’altro quella della Lettura del Vangelo è la più “delicata” nonché “impegnativa”, sotto tutta una serie di aspetti, più o meno ovvi, che non possono essere ovviamente trattati nell’ambito di una “specifica” … se non fosse così importante la figura del “lettore” non sarebbe così importante e non sarebbe oggetto di uno specifico “ministero istituito” nella Chiesa Cattolica.
Idealmente sarebbe quindi “opportuno” avere la preparazione di un qualsiasi lettore istituito; praticamente, visto che il ministero del “lettore di fatto” è veramente diffuso, si tratta solo di fare “bene” e “con pace” una buona e serena lettura di un brano della Parola, consapevoli che in quel momento si è “strumenti” nonché “canali” della Parola di Dio, come se in quel momento Lui stesso pronunciasse la sua Parola Eterna per chi ci ascolta, quindi ovviamente ANCHE per colui che legge.
