Il matrimonio è un grande dono di Dio, di cui è geloso

Una riflessione sul Vangelo secondo Matteo (Mt 19, 3-12)

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Che la vita delle nostre famiglie sia in difficoltà è un fatto che tutti conosciamo: veniamo da un mondo che a questo riguardo era più solido … non c’erano divorzio e separazione, non c’erano famiglie di fatto … le difficoltà del vivere assieme, della fedeltà coniugale ci sono sempre state, ma il modo di reagire, il contesto culturale permetteva di mantenere, anche se a fatica, l’unità, la indissolubilità del matrimonio.

Gesù nel vangelo è molto preciso. Quello che Dio ha congiunto, l’uomo non separi! Oggi invece metà famiglie o quasi si sono formate dopo divisioni, il divorzio diventa un fatto normale.

I figli non sanno più a chi fare riferimento, si sentono abbandonati o contesi … anche se si tenta di ridurre i danni, non si può capire fino in fondo quanta sofferenza si crea nei figli!

Noi dobbiamo riscoprire che il matrimonio per i cristiani è un sacramento, ne ha tutta la forza e la bellezza dell’ideale! Amare l’altro come altro è mettere tra me e lui Dio: questa mediazione di Dio tra me e l’altro è come la luce tra me e le cose: mi permette di vederle per quello che esse sono in se, non per me, svelo le loro vere forme – immaginate che bello questo tra … marito e moglie.

Dio in Gesù dimostra che per un cristiano l’amore genuino non misura quanto dà o cosa riceve: nel matrimonio siamo chiamati ad amare al di là di ciò che potremmo ricevere e anche quando l’altro non fosse più in grado di dare niente.

L’aprirsi totalmente all’altro/a diventa il modo più vero di ritrovare se stessi: è amore gratuito. Dio in Gesù dimostra che le parole che colorano l’amore tra due sposi sono “sempre” e “comunque”, sono impegnati a non ritirare il loro affetto e la loro cura nemmeno quando l’altro sbaglia, tradisce o fa male: è amore fedele!

Essere fedeli vuol dire anche sentirsi impegnati a coltivare l’amore, a educarlo: il matrimonio non è la tomba dell’amore, ma la sua culla. L’amore ce l’ha scritto nel suo DNA.

Certo se è avventura, se è imbroglio, se è calcolo per avere comodità o soldi o interessi il “per sempre” è sprecato, in questo caso però non è amore, non è vero matrimonio come lo vuole Dio.

Dio stravede per due persone che si sposano, perché il matrimonio è l’unica vera immagine che viene scritta nel mondo del suo amore e non può vederlo buttare via per ogni difficoltà: ho conosciuto persone che hanno avuto crisi, ma sono state capaci di ritornare, di rimettersi assieme, di perdonarsi, di accettarsi di nuovo. Certo hanno pensato che Dio poteva essere la loro forza, che l’amore lo si impara da lui, dalla sua parola, non dalle riviste erotiche.

C’è qualcuno che è disposto a sostenere questo cammino, quando trova ostacoli? Le coppie cristiane non sono quelle che guardano con rimprovero chi sta in difficoltà, ma quelle che si fanno in quattro per aiutare a sperare, come fanno loro giorno per giorno, senza sicurezza, ma con la certezza di avere l’aiuto di Dio.

13 Agosto 2021
+Domenico

Autore: +Domenico

Domenico Sigalini (Dello, 7 giugno 1942) è un vescovo e giornalista italiano, Vescovo emerito della sede suburbicaria di Palestrina. Una Biografia più esaustiva è disponibile su Cathopedia all'indirizzo https://it.cathopedia.org/wiki/Domenico_Sigalini

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