La tenacia della Pace

Una riflessione sul Vangelo secondo Giovanni (Gv 14, 27) dal Vangelo del giorno (Gv 14, 27-31)

Lettura del Vangelo secondo Giovanni

Vi lascio la pace, vi do la mia pace.
Non come la dà il mondo, io la do a voi.
Non sia turbato il vostro cuore e non abbia timore.

Audio della riflessione

La parola pace è di quelle che evocano infinti pensieri di benessere, di tranquillità, di serenità … calma, tranquillità, distensione, soprattutto assenza di guerre, visti i tempi in cui viviamo.

Ancora molti pensano che la guerra sia una realtà “necessaria” che ci deve per forza essere, che serve a risolvere i problemi, il contenzioso, a punire i reprobi, a fermare i terroristi o gli invasori … purtroppo, e ce ne stiamo facendo una esperienza personale, tutte le volte che si inizia una guerra per ristabilire l’ordine, si crea un altro disordine più grave e non se ne vede mai la fine!

Giovanni Paolo II, e tutti i papi, hanno sempre consigliato, supplicato i capi dei popoli di non ricorrere alla guerra per risolvere i problemi, ma non li ha mai ascoltati nessuno!

Nessuno avrebbe pensato che questi pensieri “normali” nella nostra vita quotidiana fino a ieri, oggi potessero essere addirittura cancellati: Siamo caduti nella trappola dell’aumento delle armi come unica soluzione alla guerra … e sappiamo tutti che oggi le guerre sono diventate molto più distruttive e coinvolgono non solo quelli che fanno il “mestiere della guerra”, ma bambini e persone innocenti. 

In questa stessa ultima guerra le persone meno colpite sono proprio i soldati e la potenza di fuoco, i massacri indiscriminati, le torture e uccisioni più efferate si scaricano su civili inermi; le deportazioni sono programmate anche per bambini, sotto la scusa di non farli soffrire maggiormente, e le morti sono date a gente ammanettata e già dilaniata da atrocità … Tutto per ottenere la pace! Infatti gli eserciti non sono più chiamati i professionisti della guerra, ma i difensori della pace, i portatori di pace.

Gesù giustamente dice: vi lascio il dono della pace, ma non come la dà il mondo. La sua è la pace che va alla radice, è quella del cuore, è la dimensione del dono, della giustizia, della remissione del torto, la pace con Dio, la cancellazione della cattiveria dal nostro cuore, la pienezza di vita che non desidera altro che esprimere l’amore!

La pace nel mondo ci sarà quando saremo tutti disposti in coscienza a perdonare, quando la nostra bontà sarà tale da far cadere le armi dalle mani di chi le impugna.

Tutto lo sforzo della nostra vita umana è affidato a Dio perché ci cambi il cuore: “Metti in noi un cuore di carne e toglici il cuore di pietra. Facci capire che la pace del mondo comincia dalla pace interiore, dal rispetto della vita sempre e comunque, da un animo che cancella da sé ogni odio, da gente che sa accettare  il sacrificio della sua vita per mantenere il mondo nella pace!”.

Purtroppo oggi pensiamo che tutto venga risolto dagli avvocati, dalla rivendicazione ad ogni costo dei diritti, da una giustizia che diventa il massimo della sopraffazione … il primo saluto di Gesù alla risurrezione è stato “shalom”, la pace, la pienezza della serenità interiore e  dell’impegno perché diventi stile di vita in ogni esistenza.

Annunciare il Risorto significa credere in una vittoria definitiva sulla morte, sull’odio e noi ne vogliamo essere i primi portatori!

Le mamme in genere sono molto più sensibili alla pace di noi uomini: se comandassero loro gli stati non entrerebbero mai in guerra, loro che sarebbero pure disposte  a morire per difendere i propri figli e invece sono obbligate a raccoglierne i cadaveri!

Maria è la madre e la Regina della Pace anche perché ha patito la morte di suo figlio su di sé e lo ha riaccolto tra le braccia come segno di pace vera per il mondo … invece purtroppo tante mamme vengono uccise tra di noi per femminicidio, che riteniamo un assurdo, ma che è lo sbocco di tanto odio coltivato a lungo nel cuore, nel pensiero.

Se vogliamo che la nostra difesa della pace nel mondo sia vera e autentica, realizzabile, dobbiamo stanare dal nostro cuore ogni traccia di odio anche se sommersi da ingiustizie.

Papa Francesco ci invita a pregare, ogni giorno di questo maggio, la Madonna per la pace.

17 Maggio 2022
+Domenico

Autore: +Domenico

Domenico Sigalini (Dello, 7 giugno 1942) è un vescovo e giornalista italiano, Vescovo emerito della sede suburbicaria di Palestrina. Una Biografia più esaustiva è disponibile su Cathopedia all'indirizzo https://it.cathopedia.org/wiki/Domenico_Sigalini

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