Ti chiedo la mano

Una riflessione sul Vangelo secondo Luca (Lc 1,30-33) dal Vangelo del giorno (Lc 1,26-38)

L’angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e verrà chiamato Figlio dell’Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine».

Audio della riflessione

Nell’era dell’informatica, del virtuale, i ragazzi di oggi sono bravissimi a trovare su Internet tutto quello che loro interessa: immagini, storie, canzoni, filmati, eroi, divi … sanno tutto della squadra del cuore, hanno la capacità di simulare, di giocare alla realtà, di inventarsi ogni cosa, compresa la vita affettiva … fanno le prove di come deve essere la realtà, ma spesso si ingannano di averla potuta già vivere: era tutta una fiction.

La realtà è più dura, ed è interessante vedere come diventano sempre più difficili per i ragazzi di oggi i primi approcci, per esempio, “l’acchiappo” … come lo chiamano loro; sono imbranati perché devono uscire dal virtuale.

Veramente siamo sempre stati tutti imbranati nei primi approcci d’amore … i primi rossori sul volto, i primi: “glielo dico o no?” … oggi le mandi anche un sms, ma bisognerà prima o poi guardarsi in faccia, negli occhi e dirsi la famosa frase.

Ecco, io immagino Dio che fa questo con Maria: non credo di essere irriverente nel pensare questa proposta come un vero dialogo d’amore, un vero incontro tra due libertà infinitamente sproporzionate, ma sempre a misura di persona. Le parole che ci dice il Vangelo sono molto solenni e consacrate ormai dall’uso, non ci rendono immediatamente l’intensità di quel dialogo, ma se sappiamo andare in profondità, possiamo intuire qualcosa.

Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te.

Poca cosa ci sembra, ma immaginate se c’è un complimento migliore di questo: “Maria ti saluto, sei la fine del mondo, abiti in Dio da sempre, fai parte della bellezza infinita dell’amore che riempie il cuore di tutti gli uomini. Vuoi diventare la madre di Gesù, quello che la tua gente aspetta da sempre, il Messia, la speranza, che siete rimasti in pochi ad aspettare? Dipende da te. I secoli di invocazione del tuo popolo saranno esauditi se tu lo vuoi. La storia si spaccherà in due, a partire da tuo figlio”.

Anche Maria viveva questa attesa nel suo spirito: aveva in cuore la speranza che Dio avrebbe visitato la sua gente; ma pur restando confusa, non le balena per niente nella mente di sottrarsi alla proposta che Dio le fa. Vuole solo capire, vuole rendersi disponibile fino in fondo … e che fa? Dice di sì.

Da allora è esplosa la speranza sulla terra, e noi tutti la possiamo trovare!

20 Dicembre 2021
+Domenico

Autore: +Domenico

Domenico Sigalini (Dello, 7 giugno 1942) è un vescovo e giornalista italiano, Vescovo emerito della sede suburbicaria di Palestrina. Una Biografia più esaustiva è disponibile su Cathopedia all'indirizzo https://it.cathopedia.org/wiki/Domenico_Sigalini

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