Un tempo di deserto non guasta

Una riflessione sul Vangelo secondo Marco (Mc 1, 12-13) dal Vangelo del giorno (Mc 1, 12-15) nella I Domenica di quaresima (anno B)

In quel tempo, lo Spirito sospinse Gesù nel deserto e nel deserto rimase quaranta giorni, tentato da Satana. Stava con le bestie selvatiche e gli angeli lo servivano.

Audio della riflessione

Laconico il Vangelo, arida l’immagine: un deserto pietroso, una solitudine e un silenzio assoluti, una fame e una sete che ti tormenta la carne … è Gesù che viene condotto dallo Spirito nel deserto.

Quante volte sentiamo il bisogno di “staccare la spina” perché non ce la facciamo più, perché non capiamo più niente di noi, perché la vita ci travolge! Qualche volta abbiamo dei flash, che ci fanno percepire le assurdità che viviamo … e desideriamo “prenderci in mano la vita”.

Gesù, prima di dare corpo ai suoi sogni, prima di mettere in atto il suo progetto radicale di ripercorrere tutte le strade della Palestina per predicare il Vangelo – la buona notizia – si guarda dentro … vuol organizzare tutta la sua vita per l’unico scopo che ha da sempre sognato: dire a tutti gli uomini, farlo loro provare, convincerli che è imminente la salvezza definitiva per l’uomo.

Sono giunti i tempi in cui Dio rimette il mondo nella prospettiva vera, definitiva, in cui libera l’uomo dal peccato, dalla disperazione, dalla solitudine mortale, e a questo occorre orientare tutto.

La nostra arte invece è sempre quella di sfruttare l’occasione, di tenere il piede in due scarpe, di non deciderci mai per cose definitive … “ma … c’è sempre un rimedio a tutto” … certo, decidersi vuol dire tagliarsi le vie di fuga, sapere bene pnoter che cosa vivere, o meglio, per chi vivere, e per questo imboccare la strada giusta.

C’è una conversione a U da fare: nella vita non è come in autostrada, dove occorre sempre andare avanti diritti … nell’esistenza qualche volta c’è da cambiare radicalmente, da tornare indietro! Abbiamo capito che siamo fuori strada … qualche amico, i genitori o il coniuge, ce lo ha fatto intendere, talvolta ci si apre davanti un baratro, spesso è un rimorso insostenibile … non ci sono calmanti da prendere, c’è solo da dirci onestamente “Ho sbagliato, ho perso la testa, sto rovinando tutto. Cambio! Mi costerà, ma voglio una vita  dignitosa, più bella, veramente senza fiele per nessuno e piena di gesti di amore. Cambio! Mi converto!”

Sarà dura, ma ne vale la pena! Stacca davvero le cuffie e mettiti a gridare che c’è ancora una speranza di vivere alla grande.

Ma questa speranza dove la trovo?

21 Febbraio 2021
+Domenico

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+Domenico

Domenico Sigalini (Dello, 7 giugno 1942) è un vescovo e giornalista italiano, Vescovo emerito della sede suburbicaria di Palestrina. Una Biografia più esaustiva è disponibile su Cathopedia all'indirizzo https://it.cathopedia.org/wiki/Domenico_Sigalini

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