Una riflessione sul Vangelo secondo Luca (Lc 7,27) dal Vangelo del giorno (Lc 7,24-30)
«…Egli è colui del quale sta scritto: “Ecco, dinanzi a te mando il mio messaggero, davanti a te egli preparerà la tua via” …».
Siamo sempre molto incantati dagli uomini e dalle donne di successo: compaiono in tutti i programmi televisivi, fingono che tutto sia casuale, anche se ci sta dietro un marketing che calcola ogni fotogramma … calcano la scena.
Dietro a queste persone ci sono moltissimi altri che lavorano per il successo delle star: gente che fa il proprio lavoro e che giustamente orienta la sua professionalità a questo scopo.
C’è però sempre dietro ogni successo o grande personaggio qualcuno molto determinato o determinante che ne costruisce con la sua vita il vero successo: Lui non compare mai, lavora nel silenzio, sa stare al suo posto, dedica la sua vita, la vive con gioia, sa che cosa gli tocca fare e come e dove stare perché tutto riesca bene: è quello che fanno spesso i genitori per i figli.
Dietro ogni giovane atleta o artista c’è spesso un papà o una mamma nell’ombra che, col suo lavoro, il suo amore dà tutto ciò che è indispensabile per la riuscita del figlio: non apparirà mai sui giornali o, se vi apparirà, sarà sempre incalcolabile la dedizione e il sacrificio di cui è stata capace.
Ed è così la figura di Giovanni Battista, chiamato appunto il precursore: colui che prepara e che scompare, colui che sa stare al suo posto, colui che vede in Gesù il punto più alto della vita e della storia e vi si mette al servizio.
Giovanni è stato un grande, dice Gesù alla gente, in lui si è condensata ed è arrivata al vertice l’attesa dei secoli: ha intuito il nuovo che stava per sorgere, gli ha dedicato la vita. È stato per tutti una freccia puntata: non ha permesso a nessuno di attardarsi a guardare a sé, ma ha continuamente fatto alzare lo sguardo alla salvezza piena che era Gesù. Diremmo, in termini calcistici, una vita da mediano, da assist, nella grande partita del regno di Dio.
Abbiamo bisogno di sentirci anche noi frecce puntate verso qualcosa di più grande di noi: I cristiani non portano se stessi nel mondo, i propri interessi, ma vogliono fare da strada per Gesù Cristo.
Il cristiano, allora, fa una vita da mediano, dev’essere un’assist intelligente, perché spera che Gesù arrivi a tutti … e ciò avverrà quando tutta la nostra vita si affiderà completamente alla persona, all’amore, alla salvezza, alla bellezza, che per tutta l’umanità è Gesù .
16 Dicembre 2021
+Domenico
