Salire è meglio che scendere

Una riflessione sul Vangelo secondo Matteo (Mt 20,17-19) dal Vangelo del giorno (Mt 20,  17-28)

In quel tempo mentre saliva a Gerusalemme, Gesù prese in disparte i dodici e lungo la via disse loro: «Ecco, noi stiamo salendo a Gerusalemme e il Figlio dell’uomo sarà consegnato ai sommi sacerdoti e agli scribi, che lo condanneranno a morte e lo consegneranno ai pagani perché sia schernito e flagellato e crocifisso; ma il terzo giorno risusciterà».

Audio della riflessione

Ciascuno di noi ha nella vita una sua “passione” da sviluppare, ha un ideale che vuole a tutti i costi realizzare: ogni mattina al risveglio gli si rende più evidente e tende a dettare tutti i pensieri, a organizzare gli orari, a costringere in una direzione tutte le forze … è l’intuizione del ricercatore, è la tensione dell’innamorato, è la spinta incoercibile dell’artista, è il desiderio incontenibile di una meta che ti brilla davanti e muove tutto: pensieri, azioni, affetti, decisioni … è una strada segnata nella vita e che costituisce la tua originalità.

Gesù è così, ha nel cuore un sogno che lo consuma, una meta che lo attrae, un compito che da sempre lo definisce: l’amore senza riserve per l’umanità, per me, per te, per tutti.

Questo amore si consuma fino all’ultima goccia sulla croce, il momento massimo della sua storia di affidamento alla sua missione e al Padre, la croce che è il punto di arrivo del salto definitivo nella gloria di Dio Padre.

Lui saliva a Gerusalemme: la sua vita è stata un continuo, quotidiano “salire a Gerusalemme”; là è la meta, là lo aspettano gli eventi definitivi, là gli ha dato ancora appuntamento il principe del male per sferrare l’ultimo, inutile attacco, là, a Gerusalemme, offrirà la sua vita per me, per te.

Invece le nostre vite sono spesso un allontanarci da Gerusalemme, un fuggire dalle strade dell’impegno, delle indicazioni della fede!

Hai davanti a te il bene e il male: scegli il bene, sali anche tu a Gerusalemme!

C’è nella tua vita qualcosa che ti brucia dentro, per cui la vuoi donare e consumare? C’è nel tuo cuore un desiderio che non riesci a contenere? È un desiderio di potere, di sopraffazione, di piacere a ogni costo, di conquista per schiacciare o è un desiderio d’amore, capace di buttarsi per una causa, la causa grande del regno di Dio?

La strada è in salita, è quella di Gerusalemme, spesso da fare in solitudine, ma non mai abbandonati da Dio, sempre sorretti dallo Spirito che ha spinto Gesù fino al calvario e da lì lo ha innalzato alla Risurrezione.

Lo Spirito di Dio è in ogni uomo per aiutarlo a dirigersi sempre verso la sua Gerusalemme, la Gerusalemme che apre il cielo alla potenza di Dio, per chiudere le nostre strade di confusione e di stagnazione.

16 Marzo 2022
+Domenico

Autore: +Domenico

Domenico Sigalini (Dello, 7 giugno 1942) è un vescovo e giornalista italiano, Vescovo emerito della sede suburbicaria di Palestrina. Una Biografia più esaustiva è disponibile su Cathopedia all'indirizzo https://it.cathopedia.org/wiki/Domenico_Sigalini

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